Contesto

Esiste la prova dell’esclusione di alcuni gruppi di disabili dal mercato del lavoro Europeo (...). Le persone che non hanno un’istruzione di tipo formale sono a più alto rischio di disoccupazione o di sotto-occupazione. Quindi, l’impatto che ha l’istruzione sull’uguaglianza e sull’accesso ai posti di lavoro è importante, non solo rispetto all’istruzione formale ma anche nell’ambito dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita “(The labour market situation of disabled people in European countries and implementation of employment policies. Greve, Denmark 2009.)

“Promuovere un’istruzione inclusiva e durante tutto l’arco della vita per i discenti  e gli studenti con disabilità” è una delle 8 aree d’azione definite nella “European Disability Strategy 2010–2020”. La validazione dell’apprendimento non formale e informale offerta dall’EQF/NQFs è uno degli obiettivi verso cui i discenti che non riescono ad ottenere un certificato formale di formazione possono orientarsi.

Il riconoscimento di competenze e qualifiche formali era una delle idee alla base del progetto "NQF Inclusive" coordinato da Chance B: i programmi di formazione professionale erano stati adeguati ai livelli 1 e 2 del sistema nazionale delle qualifiche NQF adattando le unità di apprendimento. Anche un modello per il riconoscimento dei programmi di formazione  di base attraverso il sistema nazionale delle qualifiche NQF era stato progettato e sviluppato, ma nel procedere in questa direzione sono sorti due problemi:

  1. Non tutti i risultati di apprendimento potevano essere riportati ad un livello più basso (ad es. fare iniezioni);
  2. Le competenze relative agli apprendimenti sono spesso eterogenee – il range è tra i livelli 1 e 2, ma solo quelle al livello più basso possono essere validate e riconosciute;
  3. Implementare un intero programma di formazione professionale significa appesantire i discenti.

Quindi, la modularizzazione di un programma di formazione professionale di base e un modello per il riconoscimento delle unità formative è necessario per rendere i discenti in grado di iniziare un percorso individuale di apprendimento così come stabilito dalla UE: “(…). I sistemi nazionali delle qualifiche NQFs  possono diventare la base per un sistema di crediti formativi dove le unità oggetto di valutazione possano combinarsi (accumularsi) in interi percorsi di qualificazione (…).”
(Added value of National Qualifications Frameworks in implementing the EQF. 2010).